Territorio: Fermo


Fermo




Tra le principali attività economiche di Fermo vi sono da un lato l’agricoltura e dall’altro l'industria calzaturiera con molti dei più noti marchi italiani delle scarpe. L’origine della cittadina risale all’ottavo secolo avanti Cristo, come testimoniano la necropoli e i reperti rinvenuti pochi chilometri a nord del nucleo abitato attuale. Sotto il profilo turistico, Fermo ha molto da offrire, con un ampio ventaglio di attrattive artistiche e culturali, che, per una visita accurata, richiederebbe molti giorni di permanenza.

Tra le principali mete da visitare, vi è sicuramente la Pinacoteca comunale, che si trova all’interno del Palazzo dei Priori e contiene diverse opere di grande valore, come l’ "Adorazione dei pastori" del pittore fiammingo Rubens. La Biblioteca comunale, risalente al 1511, è la più ricca delle Marche ed è una delle più importanti a livello nazionale. I numeri parlano chiaro: 400 mila volumi, 128 codici miniati, 6000 stampe di autori famosi e 2000 disegni.

Ma è Piazza del Popolo il vero cuore pulsante di Fermo. Lunga 135 metri e larga 34, è contornata di numerosi edifici di prestigio come il Palazzo dei Priori sede della pinacoteca a partire dalla fine del Duecento, il Palazzo Apostolico costruito nel corso del cinquecento, il loggiato di San Rocco, che risale al 1528 e contiene al suo interno la chiesetta di San Martino, oggi sconsacrata.

E poi, non si può dimenticare il Duomo dedicato alla Madonna dell'Assunta (facciata del XIII secolo, chiesa del XVIII secolo) che si trova al centro del parco del Girifalco, il punto più alto di Fermo, dove una volta sorgeva l’antica rocca medievale.

Altri itinerari interessanti sono costituiti dalla visita al Teatro dell’Aquila, inaugurato verso la fine del settecento e alle Piscine depuratorie romane, un complesso architettonico molto particolare risalente alla metà del primo secolo dopo Cristo, e che serviva all'approvvigionamento di acqua per la città. Infine sono presenti numerosi palazzi rinascimentali, che testimoniano le tante signorie che si sono succedute al vertice della città.

Ci sentiamo di segnalare le Cisterne romane che sono uno straordinario complesso architettonico di età augustea composto da 30 stanze comunicanti con apertura a botte, disposte su tre file parallele. Concepite per la raccolta e la distribuzione dell'acqua alla città e al suo porto, le cisterne sono un esempio di ingegneria idraulica perfettamente conservato.

Il centro storico, offre uno spettacolo di vie e vicoli che si intersecano lungo il colle sul quale è situato e da dove si apre la visuale a stupendi panorami che si affacciano sulle vallate circostanti, sul mare Adriatico, distante otto chilometri e l’appennino con le cime dei Monti Sibillini. 

Ed infine bisogna sottolineare la buona cucina del posto, che appassiona per menù, vini e prodotti tipici. Il turista potrà contare sulla grande ospitalità di Fermo e della sua provincia, fatta di una notevole rete di hotel, bed and breakfast, residence, case vacanze, residence, appartamenti in affitto e agriturismi.